Ci capita spesso di spiegare il meticoloso lavoro che facciamo con i cuccioli per dare loro un bagaglio di esperienze positive che serviranno ad affrontare il “mondo” quando saranno diventati cani adulti.
Soprattutto per un cane che verrà impiegato nella Pet Therapy o nella Dog Therapy, attività piuttosto delicate, più esperienze positive farà il cucciolo per socializzare con persone, oggetti, rumori ed ambienti più semplice sarà la sua vita futura di cane adulto.
Purtroppo c’è ancora chi scuote la testa quando sente parlare di cuccioli negli Ospedali o in Centri di Cura specializzati, sembra che questi ambienti debbano essere off-limit per i cuccioli; immagino che secondo il parere di queste persone solo i cani adulti debbano avere l’abilitazione per entrare in un Ospedale.
Personalmente penso invece che tenere un cucciolo sotto una campana di vetro per dodici mesi e anche più senza la possibilità di fargli fare delle esperienze positive con il mondo che lo circonda non giovi al suo benessere psicofisico ma, al contrario, lo penalizzi pesantemente!
La mancanza di esperienze precoci positive renderà sicuramente il cucciolo un futuro cane adulto pauroso ed insicuro.
Questo non vuol dire che i cuccioli debbano essere sguinzagliati senza criterio nelle corsie degli Ospedali, questo esige invece un lavoro preciso e serio che gli Operatori di Pet Therapy e gli Istruttori di Dog Therapy di Dog4Life Onlus conoscono molto bene.