Non esiste un unico metodo per insegnare dei compiti specializzati. Ciò che è importante è che il modulo rispetti la dignità del cane. L'istruttore è colui che descriverà i diversi metodi d'addestramento al proprietario con disabilità, il quale poi completerà l'esercizio sotto la sua supervisione. Per ottenere l'esercizio finale, tutti i metodi si avvalgono del processo di modellaggio (shaping), che viene rinforzato sempre positivamente e mai negativamente.
Infatti, gli istruttori si avvalgono delle più moderne tecniche d'addestramento gentile quali, ad esempio, il clicker training e il touch-stick.
Il protocollo di lavoro per l'attività tecnica di formazione del binomio cane/persona disabile avrà uno sviluppo nel tempo, così come descritto qui di seguito.
Attività tecnica
Si riporta uno schema temporale che descrive tutte le attività previste nel programma di formazione tecnica in funzione dell'età del cane.
Come si può vedere, l'attività inizia molto prima del momento in cui la persona disabile e il cane si incontreranno la prima volta. Ciò è dovuto alla richiesta tassativa di individuare il binomio in modo che siano massimizzate le probabilità di riuscita dell'intervento tecnico e che quindi si possano ottenere i massimi risultati dal lavoro specifico sia sul cane che sulla persona con disabilità.
| Età del cane (mesi) |
Attività con il disabile |
Attività con il cane |
| 0 |
1 |
Individuazione della persona disabile |
Individuazione del cucciolo |
| 1 |
2 |
Stimolazione precoce e Socializzazione |
| 2 |
3 |
Educazione teorica di base |
| 3 |
4 |
Adozione |
| 4 |
12 |
Formazione tecnica |
| 12 |
24 |
Assistenza tecnica |
Individuazione dei soggetti disabili
L'individuazione dei soggetti con disabilità sarà di competenza dello staff della AUS Niguarda.
Individuazione dei cuccioli
La collaborazione tra Dog4Life ed alcuni seri allevatori consente un continuo monitoraggio delle cucciolate e, quindi, la possibilità di individuare all'interno delle stesse i soggetti che meglio si potranno porre di fronte al percorso formativo di cane da assistenza.
Le razze che tra cui potranno essere scelti da Dog4Life i cuccioli sono le seguenti:
- labrador retriever
- golden retriever
- flat coated retriever
- terranova
- bovaro del bernese
- barbone di grande mole
- nova scotia duck tolling retriever
- hovawart
Stimolazione precoce del cucciolo
Una volta individuati il cucciolo e la persona disabile, il compito dell'istruttore è quello di seguire il cucciolo dalla nascita all'età di 60 giorni circa (data della prima adozione), stimolandolo precocemente e proponendo già alcune situazioni che saranno di fondamentale importanza quando gli si dovranno insegnare i primi comandi.
Educazione teorica di base
Nel frattempo, si porterà avanti un'azione di educazione cinofila teorica di base fatta nei confronti della persona disabile, che deve essere informata sul metodo che verrà seguito, sulle implicazioni psicologiche dell'adozione, sia su se stesso che sul cane, sulle operazioni che potranno essere compiute dal cane e sul sistema per richiedergliele.
Socializzazione del cucciolo
L'istruttore avrà poi il compito di tenere presso di sé (a casa propria) il cucciolo dall'età di circa 60 giorni fino ai 100/120 giorni, in modo da impostare correttamente tutte le attività di socializzazione (persone, altri cani, oggetti e materiali, suoni, ecc.), di proposta delle situazioni che gli dovranno diventare normali (folla, traffico cittadino, istituti ospedalieri, passaggi stretti, interruttori, maniglie, ecc.).
Familiarizzazione cane/persona disabile
Nella seconda fase di questo periodo, si provvederà alla familiarizzazione del cane con la persona con disabilità, con la sua situazione specifica (la sua carrozzella, la sua casa, i suoi ritmi di vita, gli spazi di cui dispone, ecc.), pur rimanendo il cucciolo ancora affidato all'istruttore. Durante questo periodo saranno effettuate numerose visite (possibilmente quotidiane) del cucciolo accompagnato dall'istruttore presso l'abitazione della persona disabile e presso altre strutture che possano agevolare gli incontri.
Adozione da parte della persona disabile
Verso i 100/120 giorni di età del cucciolo, si provvederà alla seconda adozione, ossia al passaggio del cucciolo sotto la tutela della persona disabile: da questo momento sarà la persona disabile che dovrà curarsi del cane, provvedere al suo sostentamento, alla sua igiene, alle cure necessarie, ecc.
Il cane dipenderà quindi totalmente dal suo compagno umano e/o dalla famiglia per quanto riguarda l'affetto, il cibo, lo svago e l'esercizio fisico, e colui/colei che ottiene un cane dovrà essere disposto ad occuparsene personalmente. Bisogna tenere presente che il cane deve essere portato a spasso tutti i giorni con qualunque condizione atmosferica, e durante la giornata deve avere anche qualche momento di svago e di gioco.
Solitamente chi ha problemi di mobilità è molto creativo nel trovare il modo di occuparsi del proprio cane a dispetto dell'handicap, ed in tal modo il legame cresce e si sviluppa con il passare del tempo. Questi cani sono addestrati a rispondere ai comandi in modo positivo e senza forzature, e sono felici di poter assolvere ai loro compiti: in cambio hanno bisogno solo di tante lodi e di molto amore!
Formazione tecnica
In questo momento, inizierà la fase di "formazione" tecnica vera e propria: da questo punto fino all'età del cane di circa un anno, l'istruttore si recherà 2/3 volte alla settimana a casa della persona disabile, in sua compagnia negli spazi che la persona con disabilità frequenta e negli spazi messi a disposizione dalla USU Niguarda, per insegnare al cane ad eseguire i vari compiti che risultano utili in quel caso specifico e al disabile a trarre il meglio dal rapporto, sia in termini di affetto e compagnia, sia in termini di aiuto pratico.
Ecco alcuni degli esercizi che potranno essere insegnati al cane:
- aprire e chiudere le porte
- accendere e spegnere gli interruttori della luce
- premere il pulsante per chiamare l'ascensore
- andare dalle persone (chiamate per nome)
- portare oggetti al proprietario ed ad altre persone
- cercare aiuto
- consegnare un oggetto ad una persona
- raccogliere oggetti caduti (compreso il guinzaglio)
- cercare un oggetto fuori posto
- mettere la biancheria nella lavatrice
- tirare fuori la biancheria dalla lavatrice
- rifiutare il cibo dagli estranei
- andare a ritirare articoli da un negozio
Assistenza tecnica
E' prevista una successiva fase di "assistenza" tecnica un po' più blanda, ma comunque molto importante, per il periodo che va dall'anno ai due anni di età del cane: durante questo periodo, si garantirà una presenza che inizialmente sarà di un'ora a settimana e poi, man mano, decrementerà, al fine di proseguire l'addestramento del cane e l'ottimizzazione del rapporto.
L'istruttore che ha formato il binomio (o un suo valido sostituto) sarà sempre a disposizione per tutta la vita del cane per qualunque chiarimento ed approfondimento.